In occasione della
mostra scambio “ONDE ANTICHE, SUONI CHE ISPIRANO”
1a Edizione
che si terrà presso Il Museo di Piana delle Orme (LT)
nei giorni 14 e 15 Marzo 2026
Il 773 Radio Group sarà presente, come di consueto, con una stazione radioamatoriale multi-operatore operante in banda 40/20m (SSB) e DIG, con il nominativo speciale:
IIØMPO
(info anche su Qrz.com)
La stazione sarà attiva dalle ore 09:00 alle ore 17:00 del giorno 14/03/2026 e dalle ore 09:00 alle ore 14:00 del 15/03/2026 (ora locale).
Per conseguire il diploma, basterà collegare la stazione, per almeno una volta, nelle bande e modi specificati.
Il diploma – in formato PDF – sarà inviato gratuitamente a chi ne farà richiesta tramite e-mail a award[at]773radiogroup.it allegando i dati del collegamento (nominativo, data, giorno, ora, modo e banda di emissione).
Per chi lo vorrà, sarà disponibile a pagamento anche il diploma in formato cartaceo che verrà spedito via posta ordinaria, previo contributo di Euro 12,00 da versare esclusivamente via Paypal.
Anche in questo caso, la richiesta dovrà pervenire tramite la mail sopracitata allegando i dati richiesti oltre
che la ricevuta di versamento e l’indirizzo di spedizione completo di Nome e Cognome.
Le richieste, dovranno pervenire entro e non oltre il 31/03/2026.
Pagamenti:
via paypal attraverso il pulsante presente sulla homepage del sito della nostra
associazione https://www.773radiogroup.it causale obbligatoria diploma II0MPO + nominativo radio.
Saranno disponibili QSL via EQSL.cc, EUROBUREAUQSL e BUREAU ARI.
73 a tutti e buoni collegamenti dal 773 HF TEAM
Cenni storici:
L’Opera Nazionale Combattenti (ONC), ente assistenziale fondato durante la Prima guerra mondiale, per volere di Francesco Saverio Nitti e Alberto Beneduce (poi sciolto nel 1977), venne istituito con il decreto n. 1970 del 10 dicembre 1917, insieme all’Opera Nazionale Invalidi di Guerra, per favorire assistenza finanziaria, assistenza formativa e reinserimento nel mondo del lavoro, in iniziative nel campo delle bonifiche dei reduci.
Durante il Ventennio, l’O.N.C. subì due riforme, che lo trasformarono in ente economico (R.D.L. 1606/1926) attribuendogli, nell’ottica propagandistica di orientare lo sviluppo verso l’agricoltura, i compiti di trasformazione fondiaria e d’incremento della piccola e media proprietà.
Tra gli interventi di bonifica dell’Opera Nazionale Combattenti, su tutto il territorio italiano, il più noto è proprio quello relativo alla regione pontina.
A partire dal 1931, l’ONC ridisegnò completamente il territorio trasformandolo sul piano fondiario, sociale e demografico. In pochi anni, dal 1932 al 1939, il territorio paludoso venne sostituito da un’intensa rete di canali e di strade che collegavano gli oltre 3.000 poderi ai nuovi borghi rurali e alle cinque “Città Nuove”: Littoria (Latina) nel 1932, Sabaudia nel 1934, Pontinia nel 1935, Aprilia nel 1937, Pomezia nel 1939; quattordici Borgate Rurali realizzate dall’O.N.C. e circa cinquemila poderi realizzati sempre dall’O.N.C., dalle Università Agrarie di Sermoneta, Cisterna e Bassiano, nonché dai privati.
FONTE: Archivio Centrale dello Stato
Perché il 773 Radio Group, ha istituito questo diploma?
Piana delle orme, località situata a pochi km da Latina, ospita un vasto museo che ricostruisce la storia della nascita, la vita e le tradizioni della città di Latina e dell’agro Pontino. Al suo interno, oltre a mezzi bellici, treni a vapore, elicotteri, aerei e mezzi agricoli che fanno rivivere i momenti più importanti del percorso di crescita di questa importante città, è ospitato anche un bellissimo museo della Radio gestito dall’associazione ARI Latina e dall’associazione “Quelli della Radio“; il percorso bellico, in particolare, ricostruisce lo sbarco di Anzio, la Battaglia di Cassino e la storia delle deportazioni e degli internamenti con importanti riferimenti all’utilizzo della radio in battaglia. Piana delle Orme, è aperto tutto l’anno ma ogni Febbraio (due giorni), Marzo (due giorni), Giugno (due giorni) e Settembre (due giorni), organizza delle manifestazioni e mostre tematiche dedicate al mondo della radio e dei radioamatori.
All’interno di queste manifestazioni, la nostra associazione – già in accordo con gli organizzatori – vuole promuovere il diploma sopracitato per non far dimenticare, a tutta la comunità radioamatoriale mondiale, quanto le radiocomunicazioni, siano importanti sia in tempo di pace che di guerra.





